Bormioli 33172 Bormioli Set Cortina Bicchieri 3 Pezzi Set

Bormioli Set Cortina Bicchieri 3 Pezzi

Bormioli Set Cortina Bicchieri 3 Pezzi.

7,30 €
Tasse incluse
 

SPEDIZIONE GRATUITA per ordini a partire da 50,00 €. Per ordini inferiori, il costo è di 6,90 €.

Descrizione

Cortina la serie perfetta per ogni momento della giornata.

La sua forma permette di poter essere utilizzato per servire ogni tipo di drink.

Semplice e funzionale, perfetto per l'utilizzo every-day

Peso: 1.50 kg

Capienza: 25cl

Altezza: 8,8 cm

Scheda tecnica

Bormioli
33172
24 Articoli
8004360020854
Scheda tecnica
CAPACITÀ
25cl.
MATERIALE
Vetro

Storia del marchio

Rocco Bormioli è stato un imprenditore italiano del settore vetrario.
Nacque da un'antica famiglia di vetrai Altaresi. Insieme ai fratelli, seguì il padre Luigi che si trasferì negli Stati parmensi, a Borgo San Donnino. Il padre decise il trasferimento in seguito ai provvedimenti che Carlo Felice di Savoia aveva assunto per far fronte al decadimento dell'arte vetraria. Impiantò una nuova fabbrica di vetri, trovando tra Borgo San Donnino (l'attuale Fidenza) e Salsomaggiore un facile approvvigionamento di materie prime.
Morto il padre, l'impresa venne gestita con grande vigore dalla vedova Petronilla, che riuscì non solo a salvarla, ma ad imprimerle nuovo impulso. Non appena l'età glielo permise Rocco si affiancò alla madre nella gestione della fabbrica, che aveva ormai assunto dimensioni ragguardevoli.
Nel 1854, con i fratelli Domenico e Carlo, acquistò a Parma dalla famiglia Serventi lo stabilimento di via dei Farnese, l'ex "Real fabbrica di stoviglie, vetri e cristalli", adottando la nuova ragione sociale "Vetrerie Fratelli Bormioli".
Da allora, gestendo l'azienda con grande passione e capacità imprenditoriale, rinnovò i processi produttivi e si espanse commercialmente in Europa, partecipando alle principali esposizioni. L'azienda divenne in breve tempo la più importante della regione.
Alla sua morte la gestione dell'azienda passò al figlio Luigi, e dopo la prima guerra mondiale al nipote Rocco.

Recensioni